Avvenire inserto Bologna Sette

Mariromei il medico dei libri

La second life dei libri comincia in via Altabella 2/D. Qui tra fregi a mano a corda , torchi a pressione e caratteri mobili (sempre e solo Gutenberg), le pagine vissute di giuristi, filosofi, medici, e romanzieri indossano un abito nuovo; pronte per tornare ad allenare le nostre menti. Rifilano, incollano, cuciono e stampano le abili mani di Vincenzo Maurizio Romeo che, una quindicina di anni fa, ha scelto uno dei mestieri artigiani più antichi al mondo:legatore. “Ho partecipato ad un progetto europeo di trasmissione d’impresa da un artigiano del settore a un nuovo imprenditore”. E così è nata Mariromei, legatoria artistica finita sulla guida di Bologna pubblicata da Vuitton o i cui quaderni sono nei bookshop di musei umbri, ma anche parigini.

Pareti tappezzate di rotoli colorati perché “ogni carta ha la sua storia e il suo uso”, spiega Romeo. E subito ti squaderna un foglio marmorizzato stampato in Francia “con cui puoi fare tutto”;mentre, invece, con quello modello anni 70 “si può fare meno è più delicato”. Ma noi qui ”usiamo poco la carta tradizionale”. Si può fare il giro del mondo in questi pochi metri quadri a pochi passi dalle Due Torri che fino a poco tempo fa profumavano d’incenso e esponevano icone:carta giapponese,indiana,nepalese, di riso o anche più comune, ma italiana. Purchè fiorentina, “la migliore”. Acquerelli, disegni, foto: con la cellulosa si fa di tutto. Incluse le sculture appese in vetrina. Anche quelle fatte di scritte: e il pentagramma di si trasforma in un fiore. Libri che molto probabilmente andrebbero al macero o abbandonati senza vita su uno scaffale e che Romeo fa rinascere sotto nuova forma.

“Noi-insegna Romeo- usiamo la tela per ricoprire i nostri lavori: oltre ad essere più resistente rispetto al cartone, rappresenta anche un valore aggiunto”. E così preziosa carta giapponese avvolge pagine pronte a raccogliere pensieri , appunti o anche solo appuntamenti. “La carta giapponese è molto resistente ed è stampata in modo perfetto con decori serigrafati”. Sul tavolone, davanti ad una maxi taglierina messi in bella mostra, pile di volumi sopravvissuti a legioni di studenti attendono il “medico del libro”. Federica Gieri

Tratto da : Avvenire inserto Bologna Sette Domenica 21 Luglio 2013

avvenire-bologna-sette-21-luglio-2013

Trovabologna LaRepubblica

QUADERcopertina-trovabologna-001NI, DIARI E PERFINO MONILI IN CARTA.
Arrivano dal lontano Oriente, sopratutto Giappone e Nepal, le carte per i taccuini, i diari, gli album personalizzati, e perfino per le raffinate collane e orecchini per signore e signorine, che prendono forma nella legatoria Mariromei.
E’ il regno di Maurizio Romeo, artigiano e artista della carta che qui’, da una decina d’anni, affianco delle rilegature di tipo tradizionale per biblioteche e dipartimenti dell’Alma Mater, dà vita a vere e proprie opere d’arte di carta che poi vende in tutta Europa. A Parigi i suoi quaderni si trovano da Louis Vuitton nell’esclusiva boutique sugli Champs-Elysèes.
Sotto le Torri nella sua bottega-laboratorio in via Cesare Battisti.
Ma la sorpresa è nel prezzo. Offriamo manufatti artigianali alle stesse cifre dei prodotti industriali , osserva con orgoglio Romeo.

Tratto da : “La Repubblica”  Trovabologna-Artefiera una città in mostra. 26 gennaio 2012

City Guide Louis Vuitton

copertina-Louis Vuitton

copertina City Guide 2007

Artisan-relieur auprès de la Biblioteca Universitaria et maintes autres institutions bolonaises, Romeo Vincenzo Maurizio met son petit atelier au service d’une crèativitè personelle ètaleèe sur papier et relièe sous forme de carnets et cahiers prècieux.
Clos par un perle de verre, un bouton de passamanerie, ou conçus selon le procèdè aller-retour/envers-endroit, ses albums photo sont superb.

Tratto da “Louis Vuitton City Guide” edizione 2007